Sono gli anni della contastazione: Il Fumetto, per il suo riscontro del pubblico giovanile,la velocità di rappresentazione, e l'immediatezza,divenne medium dell'opposizione dei movimenti antagonisti e scena di una satira di costume e di politica molto aggressiva, metaforico, e talvolta irreale.
LINUS diverrà il centro di produzione di questo tipo di comica.
Anche dal punto di vista narrativo avviene un rinnovamento dovuto al rifiuto dell'avventura classica di tipo anglosassone, considerata troppo filo americana,a favore della più nobile " LETTERATURA GRAFICA ". SERGIO TOPPI, proveniente da una decennale esperienza nel CORRIERE DEI PICCOLI,è daconsiderarsi un innovatore in questo senso. Nel 1974 esordisce sul MESSAGGERO DEI RAGAZZI mostrando caratteristiche nell'uso forte del nero e rompendo i tadizionali schemi delle vignette, con temi di grande impatto emotivo. tra le sue creazioni, la collana UN UOMO UN'AVVENTURA e la serie IL COLLEZIONISTA.
Molto importante sarà il contributo dei fumettisti Sudamericani e sopratutto ARGENTINI, cui ALBERTO SALINAS e ARTURO DEL CASTILLO.
TRA LE PRINCIPALI PUBBLICAZIONI DELL'EPOCA TROVIAMO:
Nel 1970ALFREDO CHIAPPORI da vita ALL'UP IL SOVVERSIVO, riflesso di una nuova cultura che rifiuta quella dei padri e di un rovasciamento della visuale dei giovani rispetto al passato.
La critica politica approda su LINUS nel 1972 con IDENTIKIT di TULIO PERICOLI.
Nel1974 il LUREATO di LUCA NOVELLI fa denuncia sociale sui problemi dei giovani laureati disoccupati.
Esordisce su LINUS BOBO, militante comunista inventato dall'umorista SERGIO STAINO.
TRINO, dell'autore stirico FRANCESCO TULIO ALTAN, esce nel 1974. Nel 1976 altan crea CIPPUTI, l'operaio metalmeccanico.
RENATO CALLIGARO, fumettaro satirico di importazione Guevarista, narra delle aspirazioni e delle condizioni dei rivoluzionari. ne 1973 crea ORESTE e NICOLA, le vicende di un vecchio operaio Comunista e di uno studente Extraparlamentare
GUIDO BUZZELLI da vita a favole nere, profetiche storie violente e angosciose, come LA RIVOLTA DEI PACCHI, i LABIRINTI e ZIL ZELUB.
GIANNI DE LUCA entra nel GIORNALINO e nel 1970 comincia la serie il COMISSARIO SPADA, poliziotto con un forte senso morale
MAGNUS ( ROBERTO RAVIOLA ) crea nel 1975 LO SCONOSCIUTO, dove si svolgono le storie realistiche, violente e disperate di un cinico ex ufficiale della Legione Straniera.
Nel 1973 appare sulle pagine del CORRIERE DEI PICCOLI una banda di simpatici ladri gentil'uomini, GLI ARISTOCRATICI di ALFREDO CASTELLI.
I cambiamenti del fumetto avventuroso sono visibili, tra humor e divertimento in MISTER NO di GUIDO NOLITA ( SERGIO BONELLI ).
HUGO PRATT da inizio alla serie GLI SCORPIONI DEL DSERTO, dove, tra tra le vicende di un cinico e negativo eroe, riesce ad amalgamare in un tutt'uno le impressioni dell'Africa Orientale e Della Guerra Mondiale.
MILO MANARA dimostra la sua devozione per HUGO PRATT nel 1978, creando la serie delle avventure di GIUSEPPE BERGHN.
GUIDO SILVESTRI ( SILVER ) inventa il fumetto umoristico LUPO ALBERTO
AGOSTINO e FRANCO ORIGONE creano LINUS rifacendosi all'impostazione grafica Americana , in satira di ambientazione Egizia.
FRANCESCO GIUGLIO ALTAN crea nel1975 la cagnetta PIPPA un personaggio caratterizzato da allegria e humor leggero. ne 1974 "PAESE SERA " bamdisce un grande concorso per una nuova storia a fumetti ITALIANA.Partecipano centinaia di nuovi autori. vince il primo premio la striscia "PIERO" su testi di MARCO DI TILLO e disegni di FABIO PETRASSI. i due autori vengono premiati al salone dei COMICS da UGO PRATT. Seconda classificata del concorso PAESE SERA , la strisca "YETI" sempre su testi di MARCO DI TILLO e disegni di RODOLFI TORTI
domenica 20 gennaio 2013
martedì 8 gennaio 2013
ANNI SESSANTA : ARRIVANO I CATTIVI E GLI INTELLETTUALI
In questi anni al fumetto viene riconosciuta una dignita' di linguaggio pari a quella del romanzo tradizionale e una forte importanza artistica, questo grazie anche agli studi di importanti autori quali UMBERTO ECO, con il suo apocalittici e integrati, e ROBERTO GIANMANCO.
Data la cresciente importanza attribuitagli, questo strumento comunicativo va sempre più specializzandosi in base alle diverse fasce di età e differenti targhet socio culturali rappresentati da una variegata gamma di consumatori.
Con la messa in discussione dei vecchi canoni della società nasce la figura dell'eroe negativo, dalla personalità forte e ingegnosa, che non si riconosce nell'ordine sociale esistente e per questo assume atteggiamenti anarchici.
Questo antieroe si maschera per non farsi riconoscere e per non essere nessuno,non può fare a meno di rubare ed è continuamente sopraffatto da un forte desiderio di morte e distruzione.
E' la nascita in ITALIA del fumetto Noir Italiano, il quale prende ispirazione dal suo predecessore Francese FANTAX,creato nel 1945 da MARCEL NAVARRO e PIER MOUCHOTTE:
Con DINO BATTGLIA uno dei creatori di ASSO DI PICCHE il fumetto d'autore Italiano viene rinnovato sia dal punto di vista narrativo che graffico, con cambiamenti repentini della visuale tra le vignette e un disegno più emotivo e dinamicizzato.
Ma l'evento più importante riguardo alla storia del fumetto d'autore moderno, non solo Italiano, è da considerarsi l'uscita del capolavoro di HUGO PRATT una BALLATA DEL MARE SALATO, primo episodio del suo più famoso personaggio CORTO MALTESE. Viene cosi innaugurato un nuovo modo di narrare con un fumetto più riflessivo,letterario, di narrativa, in cui le vicende, dal ritmo moderno, si svolgono in ambienti dal sapore esotico e sparsi in tutto il mondo. E' il riflesso dell'utopia e di quella ricerca do libertà e di avventura dell'autore.
ECCO UN ELENCO DELLE PRINCIPALI PUBBLICAZIONI NOIR DELL'EPOCA:
Il piu famoso è sicuramente DIABOLIK ideato dalle sorelle GIUSSANI nel 1062. Il protagonista inpersonifica un cinicoe violento assassino, un ladro mascherato all'antitesi del super uomo. Anche la sua compagna EVA KANT, rispecchia un nuovo modo di rappresentare la femminilità, più vicina al modllo maschile. Collaborano alla creazione grafica gli illustri LUIGI MARCHESI, ENZO FACCIOLO, GLAUCO CORRENTI, SERGIO ZANIBONI e FRANCO PALUDETTI.
Sulla scia di DIABOLIK escono altri protagonisti mascherati come KRIMINAL creato da MAGNUS e MAX BUNCHER nel 1964. Stavolta incontriamo un personaggio ancora più violento e malvagio, emblema di morte e vendetta.
Grottesco è ALAN FORD di MAX BUNKER.( LUCIANO SECCHI ), sgagherato aggente segreto del 1969
Sempre nel 1969 GIOVAN BATTISTA CARPIcrea insieme a GUIDO MARTINO il famoso PAPERINIK, il diabolico vendicatore.
ANCHE LE PROTAGONISTE FEMMINILI DIVENTANO PIU' FORTI E SPREGIUDICATE.
SATANIK, la rossa del diavolo, ideata nel 1964 da MAGNUS e da BUNKER. E' una donna fredda e crudele che utilizza la magia nera per portare a termine i suoi piani perversi. Grazie ad un filtro magico riesce a ringiovanire e attirare i suoi amanti.
La nuova cultura che sta per affermarsi si rispecchia anche nelle vicende della bella fotografa Milanese VALENTINA creata da GUIDO CREPAX e uscito nel 1965 su LINUS. Non c'è sadismo in lei, ma disinvoltura, mancanza di pudore, il protagonismo di una vita reale.
Nel 1966 si ha la nascita del fumetto erotico popolare con ISABELLA DE FRISSAC di GIORGIO GAVEDON e SANDRO ANGIOLINI. detta la " DUCHESSA DEI DIAVOLI ", la protagonista vive in FRANCIA settecentesca di LUIGHI XIII, e si presenta con un atteggiamento maschile, aggressivo, spudorato e provocatore.
TRA LA PUBBLICAZIONI PRINCIPALI DELL'EPOCA TROVIAMO:
Nel 1061 GUIDO NOLITA ( SERGIO BONELLI ) inventa il WESTERN ZAGOR, difensore della giustizia e della pace tra bianchi e indiani.
Nel 1965 esce GIRIGHIZ di ENZO LUNARI, ambientato nella preistoria. E' la prima strisca umoristica e satirica di produzione Italiana.
La STORIA DELL'WEST di GINO D'ANTONIO comincia ad uscire nel1967 e si configura come prima rappresentazione veritiera e attenta alla realtà stirico geografica del continente americano.
Nel 1967 FRTANCO BONVICINI, in arte BONVI, cera STURNTRUPPEN.
VALENTINA MARIA VERDE DI GRAZIANIDASIO appare nel1969 e racconta la vita di una normale famiglia borghese in cui la giovane protagonista affronta i problemi dell'adolescenza
In questi anni al fumetto viene riconosciuta una dignita' di linguaggio pari a quella del romanzo tradizionale e una forte importanza artistica, questo grazie anche agli studi di importanti autori quali UMBERTO ECO, con il suo apocalittici e integrati, e ROBERTO GIANMANCO.
Data la cresciente importanza attribuitagli, questo strumento comunicativo va sempre più specializzandosi in base alle diverse fasce di età e differenti targhet socio culturali rappresentati da una variegata gamma di consumatori.
Con la messa in discussione dei vecchi canoni della società nasce la figura dell'eroe negativo, dalla personalità forte e ingegnosa, che non si riconosce nell'ordine sociale esistente e per questo assume atteggiamenti anarchici.
Questo antieroe si maschera per non farsi riconoscere e per non essere nessuno,non può fare a meno di rubare ed è continuamente sopraffatto da un forte desiderio di morte e distruzione.
E' la nascita in ITALIA del fumetto Noir Italiano, il quale prende ispirazione dal suo predecessore Francese FANTAX,creato nel 1945 da MARCEL NAVARRO e PIER MOUCHOTTE:
Con DINO BATTGLIA uno dei creatori di ASSO DI PICCHE il fumetto d'autore Italiano viene rinnovato sia dal punto di vista narrativo che graffico, con cambiamenti repentini della visuale tra le vignette e un disegno più emotivo e dinamicizzato.
Ma l'evento più importante riguardo alla storia del fumetto d'autore moderno, non solo Italiano, è da considerarsi l'uscita del capolavoro di HUGO PRATT una BALLATA DEL MARE SALATO, primo episodio del suo più famoso personaggio CORTO MALTESE. Viene cosi innaugurato un nuovo modo di narrare con un fumetto più riflessivo,letterario, di narrativa, in cui le vicende, dal ritmo moderno, si svolgono in ambienti dal sapore esotico e sparsi in tutto il mondo. E' il riflesso dell'utopia e di quella ricerca do libertà e di avventura dell'autore.
ECCO UN ELENCO DELLE PRINCIPALI PUBBLICAZIONI NOIR DELL'EPOCA:
Il piu famoso è sicuramente DIABOLIK ideato dalle sorelle GIUSSANI nel 1062. Il protagonista inpersonifica un cinicoe violento assassino, un ladro mascherato all'antitesi del super uomo. Anche la sua compagna EVA KANT, rispecchia un nuovo modo di rappresentare la femminilità, più vicina al modllo maschile. Collaborano alla creazione grafica gli illustri LUIGI MARCHESI, ENZO FACCIOLO, GLAUCO CORRENTI, SERGIO ZANIBONI e FRANCO PALUDETTI.
Sulla scia di DIABOLIK escono altri protagonisti mascherati come KRIMINAL creato da MAGNUS e MAX BUNCHER nel 1964. Stavolta incontriamo un personaggio ancora più violento e malvagio, emblema di morte e vendetta.
Grottesco è ALAN FORD di MAX BUNKER.( LUCIANO SECCHI ), sgagherato aggente segreto del 1969
Sempre nel 1969 GIOVAN BATTISTA CARPIcrea insieme a GUIDO MARTINO il famoso PAPERINIK, il diabolico vendicatore.
ANCHE LE PROTAGONISTE FEMMINILI DIVENTANO PIU' FORTI E SPREGIUDICATE.
SATANIK, la rossa del diavolo, ideata nel 1964 da MAGNUS e da BUNKER. E' una donna fredda e crudele che utilizza la magia nera per portare a termine i suoi piani perversi. Grazie ad un filtro magico riesce a ringiovanire e attirare i suoi amanti.
La nuova cultura che sta per affermarsi si rispecchia anche nelle vicende della bella fotografa Milanese VALENTINA creata da GUIDO CREPAX e uscito nel 1965 su LINUS. Non c'è sadismo in lei, ma disinvoltura, mancanza di pudore, il protagonismo di una vita reale.
Nel 1966 si ha la nascita del fumetto erotico popolare con ISABELLA DE FRISSAC di GIORGIO GAVEDON e SANDRO ANGIOLINI. detta la " DUCHESSA DEI DIAVOLI ", la protagonista vive in FRANCIA settecentesca di LUIGHI XIII, e si presenta con un atteggiamento maschile, aggressivo, spudorato e provocatore.
TRA LA PUBBLICAZIONI PRINCIPALI DELL'EPOCA TROVIAMO:
Nel 1061 GUIDO NOLITA ( SERGIO BONELLI ) inventa il WESTERN ZAGOR, difensore della giustizia e della pace tra bianchi e indiani.
Nel 1965 esce GIRIGHIZ di ENZO LUNARI, ambientato nella preistoria. E' la prima strisca umoristica e satirica di produzione Italiana.
La STORIA DELL'WEST di GINO D'ANTONIO comincia ad uscire nel1967 e si configura come prima rappresentazione veritiera e attenta alla realtà stirico geografica del continente americano.
Nel 1967 FRTANCO BONVICINI, in arte BONVI, cera STURNTRUPPEN.
VALENTINA MARIA VERDE DI GRAZIANIDASIO appare nel1969 e racconta la vita di una normale famiglia borghese in cui la giovane protagonista affronta i problemi dell'adolescenza
giovedì 20 dicembre 2012
ANNI CINQUANTA FUMETTI DISNEYANI D'ITALIA
Gli anni cinquanta videro l'incredibile successo dei fumetti tascabili. Uscirono in italiale storie Disneryane pubblicate da ARNOLDO MONDADORI,le quali ebbero molto successo.Nel 1958 fu pubblicata la " Grande Parodia " Dottor PAPERUS di LUCIANO BOTTARO.Nel 1953 ROMANO GIOVANBATTISTA CARPI entrò nel mondo DISNEY creando diverse storie. Con l'arrivo di GIORGIO CAVAZZANO, negli anni settanta, i fumetti DISNEYANI furono modernizzati dal suo stile molto più dinamico.
Ecco le pubblicazioni principali dell'epoca:
Nel 1950 fu pubblicato il primo numero del PICCOLO CORSARO PEPITO, di LUCIANO BOTTARO, che ebbe molta fortuna all'estero.
SEBASTIANO CRAVERI propose sulle pagine del VITTORIOSO ZOOLANDIA, una serie di stortie avvincenti i cui protagonisti sono animali antropomorfizzati.
AKIM, ispirato alle vicende di TARZAN, fu creato da AUGUSTO PEDRAZZO su testi di ROBERTO RENZI.
Sempre sul VITTORIOSO NEL 1951 LINO LANDOLFI creò il poliziotto italo americano PROCOPIO. Le storie erano raccontate dai suoi antenati che avevano vissuto in prima persona grandi fatti sorici.
BENITO SACOVITTI creò le avventure umoristiche dei ragazzi PIPPO, PERTICA E PALLA e collaborò al VITTORIOSO. Nel 1957 inventò le storie del cowboy che beveva solo camomilla COCCO BIL.
Nel 1952 ROBERTO RENZI inventò la fortunata serie di TIRAMOLLA, il famoso personaggio di gomma.
Sulla scia di TIRAMOLLA usci nel 1959 PUGACIOFF di GIANCARLO REBUFFI.
mercoledì 5 dicembre 2012
ANNI QUARANTA: I FUMETTI DEL DOPO GUERRA
Finita la guerra la produzione del fumetto riprese vigore ma alla figura del super uomo, viene sostituita la figura del giustiziere dall'identità segreta, eroe umano mascherato. Incominciò anche a imporsi l'immagine della donna aggressiva e provocante.
Tra i disegnatori più amati del dopo guerra emerge FRANCO CAPRIOLI, le cui storie, come quella del celebre MOBY DICH erano ambientate la maggior parte nei mari del sud.
In questo periodo nasce anche un nuovo tipo di fumetto, più realistico, rivolto in particolar modo alle lettrici: il fotoromanzo. Tra i più famosi quelli pubblicati da Grand Hotel dei FRATELLI DEL DUCA e Bolero Film di MONDADORI.
Il rinnovamento del fumetto ITALIANO avvenne nel 1945, quando ALBERTO ONGARO e MARIO FAUSTELLI inventarono l'eroe mascherato di ispirazione americana. la fortunata seri vide anche la collaborazione di UGO PRATT.
MAX MASSIMINO GARNIERI e PAUL CAMPANI crearono MISTER X, l'uomo della porta accanto che grazie ad un misterioso congegno riesce a trasformarsi in eroe.
Nel 1946 CESARE SOLINI e ANTONIO CANALE, in arte PHIL ANDERSON e TONY CHAN, crearono AMOK, giustiziere mascherato asiatico.
L'Italo Americano GIM TORO fu ideato da ANDREA LAVEZZOLO nel1946 e disegnato da EDGARDO DELL'ACQUA, ANTONIO CANALE, LUIGI CAPPADONIA e CARLO COSSIO.
Nel 1948 nacque dai testi di GIANGIACOMO DALMASO a dai disegni di ENZO MAGNI, PANTERA BIONDA, ispirata alle vicende di SHEENA e soggetta a ripetuti interventi di censura da parte della chiesa dovuti all'abbigliamento troppo ridotto.
Nel 1948 GIANLUIGI BONELLI ideo TEX WILLER, uno dei più fortunati fumetti Italiani di tutti i tempi e tuttora in stampa.
Nel 1949 GUIDO MARTINA inventò PECOS BIL, il leggendario eroe deel texas.
ANDREA LAVEZZOLO scrisse la spietata storia di KINOWA, le cui illustrazioni furono realizzate dallo studio di ESSE GESSE,
Tra i disegnatori più amati del dopo guerra emerge FRANCO CAPRIOLI, le cui storie, come quella del celebre MOBY DICH erano ambientate la maggior parte nei mari del sud.
In questo periodo nasce anche un nuovo tipo di fumetto, più realistico, rivolto in particolar modo alle lettrici: il fotoromanzo. Tra i più famosi quelli pubblicati da Grand Hotel dei FRATELLI DEL DUCA e Bolero Film di MONDADORI.
Il rinnovamento del fumetto ITALIANO avvenne nel 1945, quando ALBERTO ONGARO e MARIO FAUSTELLI inventarono l'eroe mascherato di ispirazione americana. la fortunata seri vide anche la collaborazione di UGO PRATT.
MAX MASSIMINO GARNIERI e PAUL CAMPANI crearono MISTER X, l'uomo della porta accanto che grazie ad un misterioso congegno riesce a trasformarsi in eroe.
Nel 1946 CESARE SOLINI e ANTONIO CANALE, in arte PHIL ANDERSON e TONY CHAN, crearono AMOK, giustiziere mascherato asiatico.
L'Italo Americano GIM TORO fu ideato da ANDREA LAVEZZOLO nel1946 e disegnato da EDGARDO DELL'ACQUA, ANTONIO CANALE, LUIGI CAPPADONIA e CARLO COSSIO.
Nel 1948 nacque dai testi di GIANGIACOMO DALMASO a dai disegni di ENZO MAGNI, PANTERA BIONDA, ispirata alle vicende di SHEENA e soggetta a ripetuti interventi di censura da parte della chiesa dovuti all'abbigliamento troppo ridotto.
Nel 1948 GIANLUIGI BONELLI ideo TEX WILLER, uno dei più fortunati fumetti Italiani di tutti i tempi e tuttora in stampa.
Nel 1949 GUIDO MARTINA inventò PECOS BIL, il leggendario eroe deel texas.
ANDREA LAVEZZOLO scrisse la spietata storia di KINOWA, le cui illustrazioni furono realizzate dallo studio di ESSE GESSE,
giovedì 22 novembre 2012
IL GRADE BLEK
IL GRANDE BLEK conosciuto anche come BLEK MACIGNO. Fumetto Italiano di grande successo del gruppo ESSE GESSE ideato da tre sceneggiatori e disegnatori piemontesi, GIOVANNI SINCHETTO. DARIO GUZZON E PIETRO SARTORIS.
La prima pubblicazione del fumetto fu con il formato striscia e risale al 30 ottobre 1054. L'eroe BLEK combatte il colonialismo delle truppe invasori della giubbe rosse inglesi alla testa dei suoi fedeli colleghi trapper del nord america.
Dalle foreste del Maine a Boston, da Portland all'Alasca con BLEK troviamo sempre i suoi migliori amici; il giovane RODDY LASSISTER ed il Pofessor OCCULTIS.
iL FUMETTO HA AVUTO UN GRANDE SUCCESSO NEGLI ANNI CINQUANTA, SESSANTA E SETTANTA, RAGGIUNGENDO TIRATURE FINO A 400 500 MILA COPIE VENDUTE.
La prima pubblicazione del fumetto fu con il formato striscia e risale al 30 ottobre 1054. L'eroe BLEK combatte il colonialismo delle truppe invasori della giubbe rosse inglesi alla testa dei suoi fedeli colleghi trapper del nord america.
Dalle foreste del Maine a Boston, da Portland all'Alasca con BLEK troviamo sempre i suoi migliori amici; il giovane RODDY LASSISTER ed il Pofessor OCCULTIS.
iL FUMETTO HA AVUTO UN GRANDE SUCCESSO NEGLI ANNI CINQUANTA, SESSANTA E SETTANTA, RAGGIUNGENDO TIRATURE FINO A 400 500 MILA COPIE VENDUTE.
domenica 11 novembre 2012
NUVOLETTE E DISEGNI CREANO IL FUMETTO
Il fumetto è un linguaggio costituito da più codici, tra i quali si distinguono principalmente quello delle immagini.
Il fumetto viene utilizzato in larga parte a fini narrativi, viene spesso definito "letteratura disegnata"; in realtà, il fumetto può essere utilizzato anche a scopi non narrativi: ad esempio, per una ricetta da cucina, o per realizzare il libretto di istruzioni di un apparecchio. Un esempio concreto di uso non narrativo del fumetto è il volume Capire il Fumetto, L'arte invisibile, saggio scentifico sul fumetto realizzato interamente a fumetti da Scott McCloud
Interessante è la definizione che lo stesso McCloud: "immagini e altre figure giustapposte in una deliberata seguenza con lo scopo di comunicare informazioni e/o produrre una reazione estetica nel lettore". in ogni caso, appartiene a pieno titolo alla categoria delle più moderne arti visuali, in un'era che, privileggiando soprattutto l'immagine, è in gradodi accostare la visionarietà pop di Andy Warhol alla grazia e alla poesia dell'art dèco e dell'art nouveau, per approdare al recente fenomeno del vintage.
Il termine "fumetto" si riferisce alle "nuvolette", simili a sbuffi di fumo, utilizzate per riportare il dialogo tra i personaggi ( in inglese si chiamano balloon). Per diverso tempo, soprattutto in Italia, furono utilizzate delle didascalie in calce a ciascuna vignetta, spesso costituita da due ottonari in rima baciata; solo successivamente vennero utilizzati i veri e propri "fumetti"
Negli USA e nei paesi anglofoni i fumetti sono indicati come comics, in Giappone vengono chiamati manga ("immagini inh movimento" o "senza senso"), in Francia sono chiamati bande dessinèe ("strisce disegnate") in lingua spagnola si usa historieta o tebeo.
Il fumetto viene utilizzato in larga parte a fini narrativi, viene spesso definito "letteratura disegnata"; in realtà, il fumetto può essere utilizzato anche a scopi non narrativi: ad esempio, per una ricetta da cucina, o per realizzare il libretto di istruzioni di un apparecchio. Un esempio concreto di uso non narrativo del fumetto è il volume Capire il Fumetto, L'arte invisibile, saggio scentifico sul fumetto realizzato interamente a fumetti da Scott McCloud
Interessante è la definizione che lo stesso McCloud: "immagini e altre figure giustapposte in una deliberata seguenza con lo scopo di comunicare informazioni e/o produrre una reazione estetica nel lettore". in ogni caso, appartiene a pieno titolo alla categoria delle più moderne arti visuali, in un'era che, privileggiando soprattutto l'immagine, è in gradodi accostare la visionarietà pop di Andy Warhol alla grazia e alla poesia dell'art dèco e dell'art nouveau, per approdare al recente fenomeno del vintage.
Il termine "fumetto" si riferisce alle "nuvolette", simili a sbuffi di fumo, utilizzate per riportare il dialogo tra i personaggi ( in inglese si chiamano balloon). Per diverso tempo, soprattutto in Italia, furono utilizzate delle didascalie in calce a ciascuna vignetta, spesso costituita da due ottonari in rima baciata; solo successivamente vennero utilizzati i veri e propri "fumetti"
Negli USA e nei paesi anglofoni i fumetti sono indicati come comics, in Giappone vengono chiamati manga ("immagini inh movimento" o "senza senso"), in Francia sono chiamati bande dessinèe ("strisce disegnate") in lingua spagnola si usa historieta o tebeo.
sabato 3 novembre 2012
KIT CARSON ( Un personaggio dei fumetti rubato ad una LEGGENDA VIVENTE )
CRISTOPHER CARSON meglio noto come KIT CARSON nato a RICHMOND il 24 Dicembre 1809 mori il 23 Maggio 1868 Fort Lyon.
Uomo di frontiera fu esploratore, guida,agente indiano, cacciatore e soldato.
Una figura leggendaria che BONELLI ha voluto come miglior amico di TEX WILLER nei suoi fumetti.
All'età di16 anni fuggi di casa e dopo un lungo girovagare si stabili nel COLORADO diventando cacciatore. Soggiornò a Fort Bent, stazione commerciale all'epoca della caccia al bisonte.
Si narra che durante il suo soggiorno a Fort Bent, scommise che sarebbe stato in grado di uccidere sei bisonti con sei colpi. Le cronache raccontano che dopo aver estratto uno dei proiettili infilato appena sotto la pelle di uno dei bisonti, riusci ad ucciderne un altro arrivando cosi a 7 bisonti con sei colpi.
Alla fine della guerra fu inviato a Fort Stanton, tra i monti sacramento con il compito di occuparsi delle tribù indiane APACHE e NAVAYO.
In quel periodo, CARSON, ricevette l'ordine di uccidere tutti i maschi e di catturare le donne. Disubbidendo a quell'ordine optò per la distruzione delle cose rispettando le vgite umane.
Il personaggio più o meno romanzato di KIT CARSON lo troviamo in romanzi, film, telefilm e oggi nei fumetti.
CRISTOPHER CARSON meglio noto come KIT CARSON nato a RICHMOND il 24 Dicembre 1809 mori il 23 Maggio 1868 Fort Lyon.
Uomo di frontiera fu esploratore, guida,agente indiano, cacciatore e soldato.
Una figura leggendaria che BONELLI ha voluto come miglior amico di TEX WILLER nei suoi fumetti.
All'età di16 anni fuggi di casa e dopo un lungo girovagare si stabili nel COLORADO diventando cacciatore. Soggiornò a Fort Bent, stazione commerciale all'epoca della caccia al bisonte.
Si narra che durante il suo soggiorno a Fort Bent, scommise che sarebbe stato in grado di uccidere sei bisonti con sei colpi. Le cronache raccontano che dopo aver estratto uno dei proiettili infilato appena sotto la pelle di uno dei bisonti, riusci ad ucciderne un altro arrivando cosi a 7 bisonti con sei colpi.
Alla fine della guerra fu inviato a Fort Stanton, tra i monti sacramento con il compito di occuparsi delle tribù indiane APACHE e NAVAYO.
In quel periodo, CARSON, ricevette l'ordine di uccidere tutti i maschi e di catturare le donne. Disubbidendo a quell'ordine optò per la distruzione delle cose rispettando le vgite umane.
Il personaggio più o meno romanzato di KIT CARSON lo troviamo in romanzi, film, telefilm e oggi nei fumetti.
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